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Normativa |
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Torino, 2/9/2004
Prot.n. 6760/P/C14
Circ. Reg. nr. 200
Oggetto: Funzioni strumentali al piano dell'offerta formativa - Distribuzione.
Come è noto l'art. 30 nel nuovo CCNL del comparto scuola ha profondamente innovato la disciplina in merito alle Funzioni Obiettivo: ora Funzioni strumentali al Piano dell'Offerta Formativa. Il vigente CCNL prevede che le risorse utilizzabili, per le funzioni strumentali, a livello di ogni istituzione scolastica, sono quelle complessivamente spettanti, nell'anno scolastico 2002-2003, sulla base dell'art. 37 del CCNI del 31 agosto 1999 e sono annualmente assegnate al MIUR.
Con delibera del collegio docenti, in coerenza con il POF (che ne definisce i criteri di attribuzioni, numero e destinatari) vengono identificate le Funzioni Strumentali.
Nel caso in cui non vengano attivate tutte le Funzioni Strumentali e/o non venga utilizzato l'intero finanziamento spettante, la quota rimanente può essere accantonata, per le stesse finalità e per l'anno scolastico successivo.
Si precisa, inoltre, ai sensi dell'art. 6, punti d), h) e i) del nuovo CCNL che le modalità di utilizzazione del personale in rapporto al POF e i criteri generali per la ripartizione delle risorse del fondo d'istituto e per l'attribuzione dei compensi accessori, sono oggetto di contrattazione integrata a livello di istituzione scolastica.
Si trasmette, pertanto, l'elenco del numero delle funzioni attribuite a ciascuna istituzione scolastica e il relativo importo spettante ad ogni istituzione scolastica.
I criteri per la ripartizione, utilizzati da quest'Ufficio, d'intesa con le OO.SS. sono stati i seguenti:
- salvaguardare il numero delle funzioni strumentali assegnate lo scorso anno ad ogni istituzione scolastica, nel limite massimo delle risorse attribuite all'Ufficio Scolastico Regionale, tenendo conto degli effetti del dimensionamento;
- effettuare gli incrementi a quelle istituzioni scolastiche che hanno acquisito nuovi plessi che non fossero di nuova installazione e contestualmente, ridurre quelli delle scuole che ne hanno persi;
- garantire ad ogni istituzione il minimo delle funzioni previsto dall'art. 28 del CCNL 1998.
L'intesa con le OO.SS. prevede, inoltre, la rivisitazione dei criteri di distribuzione delle funzioni strumentali da assegnare per l'a.s. 2005-2006.
Si precisa che con successiva circolare saranno trasmesse le modalità per il monitoraggio, pertanto le istituzioni scolastiche, fino a nuova comunicazione, non devono trasmettere a questo Ufficio nessuna comunicazione ai sensi del comma 3 dell'art. 30 del nuovo CCNL.
Si ringrazia per la collaborazione.
IL DIRETTORE GENERALE
Luigi CATALANO
Rif. CM Ronci - C. Fiore
Allegati
Funzioni Strumentali
Intesa OO. SS.
Destinatari
Ai Dirigenti Scolastici
delle Istituzioni Scolastiche
di ogni ordine e grado
del Piemonte
LORO SEDI
Ai Dirigenti Amministrativi
dei Centri di Servizio Amministrivi
del Piemonte
LORO SEDI
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