www.istruzione.it inglese
arabo
Home
spacer
 
 Normativa
 

via Pietro Micca 20 - 10122 Torino - tel. 011/5163611 - fax. 011/5163654
e-mail: dirreg@scuole.piemonte.it


Torino, 9 gennaio 2004

Prot. n. 9317/P/B14

Circ. Reg. n. 3

Destinatari

Oggetto: Rilevamento di situazioni in cui sia stato introdotto nella scuola elementare l'insegnamento di una seconda lingua straniera

       La Legge n. 53 del 2003 pone in essere l'introduzione di almeno una lingua dell'Unione Europea a partire dal primo anno della scuola elementare.
Nella realtà piemontese, in un contesto di autonomia organizzativa e pedagogica, l'introduzione precoce di una seconda lingua comunitaria, che affianchi ed integri quella adottata come prioritaria, risulta un fenomeno ormai consolidato in non poche situazioni.
       Tale integrazione appare maggiormente giustificata dalla particolare posizione geografica della nostra regione e, in particolare, dalle affinità storiche ed etniche, che si traducono in generale in una rete di rapporti culturali, economici, turistici con gli stati confinanti (Francia e Svizzera).
       L'utilità dell'approccio ad una seconda lingua appare avvalorato dal documento redatto a Bruxelles il 24/7/2003 dalla Commissione delle Comunità Europee e rivolto al Consiglio, al Parlamento Europeo, al Comitato Economico e Sociale e al Comitato delle Regioni, "Promuovere l'apprendimento delle lingue e la diversità linguistica: Piano d'azione 2004 - 2006" laddove recita: "Nel marzo del 2003 i Capi di Stato e di Governo riuniti a Barcellona hanno riconosciuto la necessità di un'azione comunitaria nazionale volta a migliorare l'apprendimento delle lingue e hanno chiesto di portare avanti l'azione intesa a migliorare la padronanza delle competenze di base tramite l'insegnamento di due lingue straniere fin dall'infanzia…Il principio che imparare l'inglese non basta e che devono essere disponibili corsi per un gran numero di lingue ha riscosso il consenso generale".
       Va sottolineato inoltre come l'introduzione di più lingue trovi riscontro nella tesi di alcuni insigni studiosi della materia, secondo i quali tanto più il bambino è piccolo, tanto maggiormente si forma in lui la capacità di padroneggiare codici linguistici diversi.
       Va da sé che un approccio plurilingue, tanto più se a livello elementare ed in contesto scolastico, non può essere inteso come una pura e semplice "giustapposizione" di più codici, bensì come una costante e sistematica interazione fra le lingue stesse e le culture a cui fanno riferimento.

       In considerazione di quanto sopra esposto, si ritiene prioritario favorire la prosecuzione dell'apprendimento di due lingue laddove esso sia stato a suo tempo introdotto e promuovere l'avvio dell'iniziativa nelle realtà in cui siano presenti le risorse e le disponibilità, nell'ovvio rispetto dell'autonomia delle singole istituzioni. Il tutto senza aggravio di spese per questa Amministrazione.
       In tale prospettiva pare opportuno acquisire elementi di conoscenza in merito alle realtà in cui l'introduzione di una seconda lingua sia già stata realizzata.

       Si invitano pertanto i Dirigenti Scolastici in indirizzo a voler restituire - per posta ordinaria all'Ufficio Dirigenti Tecnici C.so Ferrucci, 3 Torino, debitamente compilata, l'allegata scheda di rilevazione entro il 30 gennaio 2004.

       Sono gradite altresì eventuali brevi relazioni e documentazioni delle esperienze condotte.

              Si ringrazia per la preziosa collaborazione.


Il DIRETTORE GENERALE
Luigi CATALANO


Rif. Dirigente Tecnico
Teresa Boella
/p.sensini


Destinatari

Ai Dirigenti Amministrativi
dei C.S.A. del Piemonte
LORO SEDI

Ai Dirigenti Scolastici
delle Scuole Elementari
e degli Istituti Comprensivi
del Piemonte
LORO SEDI

Indietro


Archivio
della normativa
- Anno 2004
    Dicembre
    Novembre
    Ottobre
    Settembre
    Agosto
    Luglio
    Giugno
    Maggio
    Aprile
    Marzo
    Febbraio
    Gennaio

- Anno 2003

- Anno 2002

- Anno 2001

Servizio per la comunicazione

© 2010, Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte - Direzione Generale
Via Pietro Micca, 20 - 10122 TORINO