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Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca
Direzione Generale Regionale per il Piemonte

Via Pietro Micca 20 - 10122 - Torino
dirreg@scuole.piemonte.it

Torino, 30 aprile 2002

Prot. n. 2454/P/C2

Circ. Reg. n. 69

Ai Dirigenti Scolastici degli Istituti e scuole di ogni ordine e grado della Regione

Ai Centri Servizi Amministrativi del Piemonte

Oggetto: Intesa sulla mobilità professionale e sull'ordine e tempi delle operazioni relative all'affidamento e all'avvicendamento degli incarichi dirigenziali.

Si porta a conoscenza che in data 26 marzo 2002, presso il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca è stata siglata con le OO.SS. (CGIL, CISL, UIL, SNALS-SCUOLA E CIDA ANP) l'intesa sulla mobilità professionale e sull'ordine e tempi delle operazioni relative all'affidamento e all'avvicendamento degli incarichi dirigenziali, intesa che sarà recepita nel contratto integrativo nazionale da sottoscrivere ai sensi dell'art. 7 del C.C.N.L. relativo ai dirigenti scolastici, siglato 1° marzo 2002.
Il testo negoziale applicativo, peraltro, delle disposizioni contenute nel Contratto Collettivo nazionale di cui sopra modifica il sistema precedente di mutamento di sede. Scompare il concetto di "sede di titolarità" proprio della disciplina precedente che viene sostituito con quello di incarico dirigenziale da attribuire per un tempo determinato. I dirigenti scolastici non saranno più titolari di sede, ma verranno assegnati alle istituzioni scolastiche in virtù di un contratto che recherà, tra l'altro, le condizioni retributive e la durata dell'incarico che non può essere né inferiore a due anni né superiore a sette anni. Per particolari esigenze, anche di natura scolastica, gli incarichi potranno, comunque, essere rinnovati.
Nell'arco di tempo di espletamento dell'incarico assegnato, il trasferimento ad altra sede e il mutamento dell'incarico costituisce un'eccezione.
In prima applicazione, per l'a.s. 2002/2003, fermi restando i criteri generali di cui all'art. 23, comma 1 del C.C.N.L. i capi di istituto verranno, di norma, confermati nell'incarico attualmente rivestito. È facoltà, comunque, del dirigente interessato esprimere preferenze per sedi e/o istituzioni scolastiche vacanti; l'ufficio scolastico regionale potrà, inoltre, procedere al conferimento di un nuovo incarico dirigenziale per motivate esigenze di servizio.
L'amministrazione, per le operazioni di conferimento degli incarichi, terrà conto sia dell'esigenza di stabilità espressa nel nuovo contratto, necessaria per realizzare i programmi assegnati e gli obiettivi definiti al momento del conferimento dell'incarico stesso, sia delle esigenze poste dal dirigente scolastico a base della richiesta ad essere assegnato ad altra sede o istituzioni scolastica vacante.
In caso di accoglimento della domanda di mutamento dell'incarico il dirigente scolastico interessato non ha titolo, comunque, a presentare ulteriori richieste in tale senso per i successivi tre anni scolastici.
Il mutamento di incarico su posti liberi è ammesso, inoltre, eccezionalmente nei casi, di particolare urgenza e di esigenze familiari, definiti nell'art. 4 dell'Intesa stessa. L'assegnazione del dirigente ad altra sede possibile, in relazione alle suddette esigenze, rende impossibile la presentazione di altra domanda in tal senso nell'arco di un quinquennio.
Per esigenze motivate e con l'assenso dei due dirigenti regionali interessati, è possibile muoversi anche da una regione all'altra nel limite massimo del 15% dei posti vacanti annualmente.
In via transitoria, per i prossimi due anni scolastici e fino alla sottoscrizione del prossimo contratto collettivo, potranno essere conferiti nuovi incarichi per mobilità professionale tra i diversi settori, fino al limite del 15% dei posti vacanti, senza l'obbligo per i dirigenti che ne facciano domanda di frequentare i moduli di formazione previsti dal comma 6 art. 29 del D.Lgs. 165/2000.
Per opportuna conoscenza si allega il prospetto dei posti attualmente vacanti nella regione e di quelli che lo saranno nell'a.s. 2002/2003 a seguito di pensionamento. Tali ultimi dati sono necessariamente provvisori, considerato che, prima del 30 maggio 2002, non sarà possibile determinare il numero di risoluzioni del rapporto di lavoro che andranno disposte per raggiungimento del 40° anno di servizio utile a pensionamento.
Con successiva circolare saranno indicate le date di scadenza per le diverse operazioni.

Il Direttore Generale
M. Bertiglia

Rif. Concetta Noto Tel. 0115163642

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