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ISCRIZIONI PER L'ANNO
SCOLASTICO 2004-2005
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ISTRUZIONI PER L'USO
SCUOLA DELL'INFANZIA
I genitori che intendano iscrivere alla scuola dell'infanzia le bambine e i bambini che compiranno 3 anni
di età entro il 31 dicembre 2004 devono presentare la relativa domanda direttamente alla scuola prescelta
entro il 31 gennaio prossimo.
Il MIUR e l'Associazione nazionale dei comuni italiani hanno raggiunto un'intesa che consente, qualora
vengano verificate le condizioni elencate qui sotto, le iscrizioni alla scuola dell'infanzia delle bambine
e dei bambini che compiranno 3 anni di età entro il 28 febbraio 2005.
I genitori interessati alle iscrizioni per questa fascia di età possono presentare la relativa domanda
direttamente alla scuola prescelta entro il 15 febbraio prossimo.
Le condizioni da rispettare tassativamente sono le seguenti:
- devono essere esaurite le liste di attesa (siano esse costituite a livello di singola istituzione
scolastica o a livello comunale, secondo l'organizzazione localmente adottata) delle bambine e dei
bambini in possesso dei requisiti di accesso previsti dalla previgente normativa, cioè di quelle bambine
e bambini che compiano i tre anni di età entro il 31 dicembre 2004;
- devono essere disponibili i posti nella scuola interessata sia sul piano logistico sia su quello della
dotazione organica dei docenti, secondo le istruzioni che saranno successivamente fornite con lo
specifico provvedimento annuale;
- deve essere espresso l'assenso da parte del Comune nel quale è ubicata l'istituzione scolastica
interessata, qualora lo stesso Comune, a causa della attuazione degli anticipi, sia tenuto a fornire
servizi strumentali aggiuntivi come trasporti, mense, attrezzature ecc..
Questo Ufficio scolastico regionale si sta attivando per stabilire con le amministrazioni
Comunali interessate le opportune intese volte a definire le modalità di accoglimento delle domande di
iscrizione con anticipo di età.
L'effettivo accoglimento di tali domande è comunque subordinato alla quantità delle risorse umane
disponibili quale risulterà in sede di determinazione degli organici. Per le bambine e i bambini nei cui
confronti non potrà essere fornito positivo esito all'istanza di frequenza, saranno compilate le liste di
attesa secondo i criteri fin qui adottati in ciascun contesto locale.
Il decreto legislativo di
attuazione della legge 53/2003 per la scuola dell'infanzia e il primo ciclo, in corso di emanazione,
prevede carichi orario annuali, corrispondenti a quelli vigenti, compresi tra un minimo di 875 ore e un
massimo di 1.700 ore. Già all'atto dell'iscrizione le famiglie esprimeranno pertanto, come per il passato,
la loro opzione per il carico orario prescelto. Di tali opzioni, infatti, si terrà conto per la
quantificazione delle risorse umane occorrenti per la determinazione delle consistenze di organico
dell'anno 2004/2005.
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SCUOLA PRIMARIA
Si iscrivono al primo anno della scuola primaria le bambine e i bambini che compiranno 6 anni di età entro
il 31 agosto 2004. I genitori devono adempiere a questo obbligo entro il 31 gennaio prossimo.
I genitori delle bambine e dei bambini che compiranno 6 anni di età entro il 28 febbraio 2005 e che
intendano avvalersi della facoltà loro concessa di iscriverli anticipatamente al primo anno della scuola
primaria devono farlo entro il 31 gennaio prossimo. L'esercizio di questa facoltà produce un obbligo di
accoglimento delle istanze da parte delle autorità scolastiche.
Le domande vanno presentate direttamente alla scuola prescelta.
Il decreto legislativo di
attuazione delle legge 53/2003 per la scuola dell'infanzia e il primo ciclo, in corso di emanazione,
prevede un tempo scuola comprendente un orario annuale obbligatorio (891 ore), un orario di tipo
facoltativo e opzionale (99 ore), nonché il tempo eventualmente dedicato alla mensa (fino a 330 ore).
L'opzione delle famiglie, va formulata all'atto dell'iscrizione. Questa scelta, infatti, concorre alla
determinazione del fabbisogno di risorse umane necessarie per la elaborazione delle consistenze di organico
delle scuole.
Non appena, con l'emanazione del decreto legislativo, risulterà definito il quadro normativo recante la
disciplina della scuola dell'infanzia e del primo ciclo, il MIUR fornirà più dettagliate istruzioni e
indicazioni riferite alle possibili opzioni entro l'area delle attività e degli insegnamenti rientranti
nella quota delle 99 ore annue; ciò fermo restando il riferimento, in via orientativa, agli assetti
didattico-organizzativi attualmente vigenti.
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SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Non hanno l'obbligo di presentare la domanda di iscrizione alla prima classe della Scuola secondaria di
Primo grado le famiglie delle alunne e degli alunni che hanno frequentato la quinta elementare negli
istituti comprensivi di scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di Primo grado e che intendano
proseguire nello stesso istituto.
Hanno l'obbligo di presentare la domanda di iscrizione alla prima classe della Scuola secondaria di Primo
grado le famiglie delle alunne e degli alunni che conseguiranno in questo anno scolastico la licenza
elementare in istituti scolastici non comprensivi e quelle che intendano far frequentare ai propri figli un
istituto scolastico diverso da quello comprensivo nel quale conseguiranno la licenza elementare. Le
domande, indirizzate al dirigente scolastico della scuola prescelta, devono essere presentate entro il 31
gennaio prossimo al dirigente scolastico della scuola primaria di provenienza. Sarà quest'ultimo a
trasmetterle alla istituzione scolastica interessata entro i cinque giorni successivi alla scadenza del
termine del 31 gennaio.
Il decreto legislativo di
attuazione delle legge 53/2003 per la scuola dell'infanzia e il primo ciclo, in corso di emanazione,
prevede che dal 1° settembre 2004 la riforma venga introdotta anche nella prima classe dell'istruzione
secondaria di I grado. In conseguenza della emanazione del decreto, nelle prime classi della scuola
secondaria di secondo grado il tempo scuola sarà fondato su un orario obbligatorio annuale di 891 ore, cui
si aggiungono 198 ore di attività opzionali, facoltative e gratuite, nonché il tempo eventualmente dedicato
alla mensa corrispondente a un massimo di 231 ore annue. Le discipline della quota nazionale comprenderanno
anche lo studio obbligatorio di una seconda lingua comunitaria.
All'atto dell'iscrizione, le famiglie delle alunne e degli alunni delle prime classi delle scuole
secondarie di 1° grado potranno esprimere le loro scelte tra l'orario annuale obbligatorio delle lezioni e
l'orario articolato sul tempo aggiuntivo di ulteriori 198 ore annue, nonché sul tempo eventualmente
dedicato alla mensa. Il MIUR fornirà più dettagliate istruzioni e indicazioni riferite alle possibili
opzioni entro l'area delle attività e degli insegnamenti rientranti nella quota delle ulteriori 198 ore
annue non appena, con l'emanazione del decreto risulterà definito il quadro normativo, fermo restando il
riferimento, in via orientativa, agli assetti didattico-organizzativi attualmente vigenti.
L'insegnamento dello strumento musicale, secondo la previsione del decreto attuativo della legge, non
rientra tra le discipline della quota oraria obbligatoria. Pertanto, le richieste delle famiglie in tal
senso devono essere riferite all'area delle attività opzionali e facoltative.
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SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO
Le famiglie delle alunne e degli alunni frequentanti la terza media negli istituti statali, paritari e
legalmente riconosciuti, per la prosecuzione del loro percorso di studi nel sistema dell'istruzione,
presenteranno al Dirigente scolastico della scuola secondaria di I grado frequentata la domanda di
iscrizione alla prima classe di un istituto di Scuola secondaria di Secondo grado. La domanda deve essere
indirizzata al Dirigente scolastico dell'istituto secondario di II grado prescelto. Sarà il dirigente
scolastico della scuola di provenienza a trasmettere le domande pervenute alle scuole di destinazione,
entro i cinque giorni successivi alla scadenza del 31 gennaio 2004.
La domanda di iscrizione deve essere presentata a un solo istituto di istruzione secondaria superiore.
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iscrizione
Si può utilizzare la modalità della trasmissione della domanda via internet collegandosi alla pagina
www.istruzione.it/iscrizionionline/iscrizioni_on_line.shtml
del sito ufficiale del MIUR.
In attuazione del principio del diritto-dovere all'istruzione e alla formazione per almeno dodici anni o
sino al conseguimento di una qualifica professionale, gli studenti che conseguono la licenza media sono
tenuti comunque a proseguire il proprio percorso formativo in un quadro di opzioni così definito:
- iscrizione a un indirizzo di una scuola secondaria di secondo grado;
- iscrizione a corsi dell'istruzione e della formazione professionale. Si ricorda che le intese
sottoscritte dal MIUR con le Regioni prevedono percorsi formativi della durata triennale, differenziati
nei diversi contesti territoriali. Le famiglie, per esercitare consapevolmente le proprie opzioni,
dovranno fare riferimento al quadro delle offerte emergenti dalle intese sottoscritte a livello regionale
(scarica il file relativo al Protocollo d'Intesa fra la
Regione Piemonte, il MIUR e il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali). I titoli e le
qualifiche rilasciati dalle Regioni al termine del triennio saranno utilmente spendibili su tutto il
territorio nazionale in quanto rispondenti agli standard minimi formativi in corso di definizione.
Gli alunni che intendono iscriversi ai corsi
sperimentali integrati di istruzione e formazione professionale (scarica il file relativo al
Protocollo d'Intesa fra la Regione Piemonte, il MIUR e il
Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali), realizzati tra una Istituzione Scolastica statale o
paritaria e un Centro di formazione professionale della Regione Piemonte, sono tenuti a segnalare alle
scuole medie frequentate la loro volontà di iscriversi a tali corsi e indicare l'Istituto statale scelto
come istituto di riferimento per il percorso integrato.
Per coloro che abbiano compiuto i quindici anni di età, resta ferma comunque la possibilità di proseguire i
percorsi formativi in apprendistato sino al compimento del diciottesimo anno di età o almeno fino al
conseguimento di una qualifica professionale.
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A cura del Servizio per la Comunicazione
dell'Ufficio scolastico regionale per il Piemonte
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